"I'll see you somewhere, like Saturdays on museum stairs and in friends' cars and outside of Irish bars and underneath the same stars that lit our situations, our impulses and our hesitations, and that will shine on me when this all works out like your planned and i can tell you that i understand"
se voi mi mandate un commento io lo pubblico qui... se mi piace!
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:: fra 5/3/02 vabe', non e' che me la fai scendere proprio tanto..pero' un po' si; ma in senso costruttivo, eh. cmq l'appuntamento quotidiano col tuo blog non me lo perderei per niente al mondo. ho forse sgravato con i complimenti? forse si. ma tanto so che non ti monti la testa ;-) (oddio, e' la prima volta che uso uno di questi smiley..me ne pentiro')
:: anuti 20/2/03 UP:il tuo bagno al piano terra(quello al primo piano non l'ho mai visto) anche il tuo divano non e' male,pero' il palmarock,tropa roba la radio alle 6.30 delle mattinate liceali,dio bono! il disco delle fabulous disaster che ho in sottofondo DOWN:le ragazze del mattei,de cagarse la corriera "che fa i paesi",vomito rulez il gian e i giochi d'azzardo la palmanova cultural-fascista
:: giorgina 19/2/03: "ste,sei troppo TU. non sai quanto sia bello averti in casa ogni volta che apro il tuo blog ; ) smack anzi,scloppete (non e' un motel ma se vuoi invidiami un po' lo stesso...)"
:: giorgina 19/2/03: "pierone che lascia...no pierone,non farlo.resisti.te lo chiede una groupie, che muore dalla voglia di vedere gli ste con degli strumenti musicali in mano."
:: andrea metal 19/2/03: "Se ti serve qualcuno da abbracciare al prox concerto porto il mio capoufficio, astroemo, quindi astrorecchione!"
:: bisi 15/2/03: "de cagarse, conosco funzioni che crescono ben piu velocemente di x^^2 (modo convenzionale di noi scienziati per dire x alla seconda) ma in fondo non e' cosa semplice studiare queste cose (non intendo fisica, intendo le sensazioni umane). ma il nostro vero io sara' quello del bar o quello del blog? o forse non abbiamo un nostro proprio io, nel senso che non possediamo del tutto l'idea (platonica) di io? e forse il nostro scopo nella vita e' cercare questo io, o forse non abbiamo uno scopo, o forse "siamo i figli di mezzo della storia, non abbiamo uno scopo ne' un posto, non abbiamo la grande guerra ne' la grande depressione, la nostra grande guerra e' quella spirituale la nostra grande depressione e' la nostra vita" che filosofo brad pitt!""
:: giorgina 10/2/03: "ci siamo proprio tutti rimasti"
wsabato, aprile 16, 2005 .:: tra me, le mie parole e la mia anima ::..
This is a wasteland now
un concerto perfetto. uno spettacolo completo. se non fossimo nel 2005 parlerei di mitopoiesi. non mi succede spesso di provare grande stima per quei musicisti che si esibiscono su palchi enormi con security e tickets a 25 euro. però se lo spettacolo è quello che gli interpol offrono... bhè allora tanto di cappello! istantanee di new york come la descrive solo brett easton ellis attraverso una naturale osmosi di atmosfere fredde, rarefatte e spietate. 4 ragazzi che ormai son convinto ci siano e non ci facciano. e fanno benissimo! un concerto ovviamente senza sbavature. con una cura maniacale per l'aspetto scenico, per i suoni per le accordature, per tutto quello che fa cornice. il bassista carlos d. tutto passerelle con basso e fondina. gelatina e lacca non l'hanno fatto spettinare nemmeno un po'. magro da far schifo. era li per per mostrare quanto stile ha. ottimo sulla 4 corde. il daniel kessler, il chitarrista. il più comunicativo. cerca sempre il pubblico. minimale nel suonare. suoni così naturali studiati per anni. ogni tanto un tocco di delay sugli arpeggi per renderli ancora più ipnotici. dei movimenti sottolineati dall'ottimo, superbo, spettacolare utilizzo delle luci. spesso sul palco si stagliano 4 silouettes in una luce fredda. appena parte il refrain un'esplosione di luce bianca li rivela. poi fuoco e sangue impressionano la retina. e ti perdi nella voce pesante e cinica di paul "You should be in my space You should be in my life You should be in my space You should be in my life You could be in my space" che è timido e spocchioso assieme. istrionico nel mostrare la perfezione delle sue creazioni. è amore sudato ed introspezione gelida. "Can’t you see what you’ve done to my heart And soul? This is a wasteland now" da next exit a not even jail, con un intro costruito con loop di voci e synth dal sapore industrial, la cassa dritta ti colpisce allo stomaco. e quando le chitarre vanno dritte l'adrenalina spazza via tutti i 17enni che sono venuti a rovinarti il concerto. una scaletta in cui l'assenza di ny cares e obstacle 2 del primo album si fanno sentire. mentre vengono proposti tutti i singoli e quindi i ggiovani giù a pogare. forse sono troppo vecchio io, ma non ho voluto abbassare lo sguardo verso quell'orda di scalmanati. Non siete riusciti a rovinare quello che è lo spettacolo più completo che va in giro per il mondo attualmente.
Note a margine: paul si accende una sigaretta e tutti i ggiovani si sento legittimati ad imitarlo. avvisarlo della legge sirchia non sarebbe stato male. Pubblico eterogeneo: dalla cresta al mullet, dall'anfibio alle all stars, dagli occhiali da nerd ai piercing all over da face. direi che la percentuale di ragazze era uguale se non superiore a quella degli uomini, solo che le più giovani ti assordavano invocandoli nemmeno fossero i blue vestiti per andare ad un funerale. e poi cosa stona di più con gli interpol delle bolle di sapone? per favore uno tsunami con ghiaccio, grazie!
wlunedì, marzo 14, 2005 .:: tra me, le mie parole e la mia anima ::..
potevo riprendere a scrivere quando ho aiutato chris leo ubriaco a togliersi la giacca prima di andare a dormire. potevo farlo quando eravamo a ferrara a registrare e ci siam divertiti a sbrega!
potevo scrivere qua un due insulti alla blogger delle bloggers
invece il festival di san remo mi ha fatto conoscere con ritardo, troppo, ezio vendrame. e voglio scriverlo qui.
wsabato, luglio 10, 2004 .:: tra me, le mie parole e la mia anima ::..
whathasbeen presenta:
Shagooshagoo fest seconda edizione
indie. postrock. punk. hardcore. festival.
beans and gigs from the far northeast
osoppo(ud) ex-colonia elioterapica 23-24-25 luglio 2004
venerdì 23 h 18
altro (ps) -punc-
humidity (ex chuck norris, tv) -freenoisecore-
kc milian (ge) -atmosfere kinselliane-
stayer (ud) -noiserock-
for the cause (pa) -lupara ar core-
sabato 24 h 15
eniac (to) -electro sampling-
primadellapioggia (ud) -la meglio boyband del fitnesscore-
isobel (to) -postrock-
sogni verticali (tv) -postrock jazzadòn bluesadòn-
as a commodore (mi) -emocore con Lory del Santo alla cassa-
a fog in the shell (no) -postrock tellurico-
ex otago (ge) -boys on films-
a flower kollapsed (ex fullgrown, tv) -nuova scoperta: tirati-
super elastic bubble plastic (mn) -valvoloni&riffettoni-
memento mori (ex confusione, to) -aspetta che me lo segno-
neil on impression (fo) -a ripetizioni di sentimenti-
domenica 25 h 15
steve nardini (ud) -electronica-
lefty lucy (ud) -indie pop à la belle & drake-
disquieted by (fi) -rock'n'roll con pungiglione-
monroe (tv) -costola dei withlove-
n.o.i.o.c. (ud) -noise institute of cividale-
chang foss (croazia) -pesantezza e lentezza-
the wetfinger operation (tv) -indierock-
rydells (ud) -punk'n'roll-
oswald (tv) -lofai d'autore-
cecile de mile (ts) -simon & garfunkel-
hodge podge (ud) -eggnog-
sotomayor (slovenia) -indierock-
campeggio gratuito, cibo vegan, fiumi di fagiolata, birra ed una marea di guacamole.
ingresso venerdì 5 euro, sabato 8 euro e domenica 8 euro
due giorni 10 euro
tre giorni 13 euro
wlunedì, aprile 26, 2004 .:: tra me, le mie parole e la mia anima ::..
1. mi da fastidio sapere che su molti pc non si vedono le due immagini qui sopra!
2. ho tentato pigramente di risolvere il problema un paio di volte, non riuscendoci: cambiero' template.
3. non so se vale la pena cambiare template ad un blog che è un po' troppo fine a se stesso.
4. ultimamente leggo solo blog che parlano di musica e di concerti.
5. ultimamente non ho idee.
questo, come potete immaginare, non mi prende proprio benisssimissimissimo.
però le cose che mi succedono attorno e che mi coinvolgono anche sono spesso belle e mi riempion di sorrisi.
è una mancanza di idee dovuta a mancanza di problemi?
bhè non esageriamo, insomma nè male nè bene, ecco. per carità.
ieri dormivo.
faceva caldo.
io avevo freddissimo.
no! niente febbre.
ho dormito 3 volte ultimamente nella mia vecchia casa di ts.
pur essendoci i termosifoni a palla sin dalle sei del mattino ed avendo dormito quasi sempre dalle 7 alle 13, bhe' avevo freddo!
circolazione è apposto, giuro!
so che avro' freddo fino a luglio passato.
cmq ultimamente il blog di mattia è quello che mi strappa più sorrisi!
wlunedì, febbraio 09, 2004 .:: tra me, le mie parole e la mia anima ::..
keith jarret - the kohln concert part 1
so che dovrei scrivere la tesi invece di stare qui a riprendere il mio postare
per? ho voglia di scrivere
tante sono le emozioni che ho provato nell'ultimo periodo, ma non le dico perch? non sono emo.
? finito lo stage
e con un po' di discpiacere me ne sono andato dalla ecor, l'ufficio mktg era un bel posto dove passare le ore, se mi avessero pagato ci sarei rimasto ancora un po'...
? un periodo un po' cos?...
ci sono partenze in atto
impegni grossi improcastinabili
la voglia di dare qualcosa di pi? al gruppo e non riuscirci per autoimposizione (finito di scrivere torno ad essere dei vostri, prometto)
e poi da mille parti arrivano polaroid di un passato lasciato a met?
e mi coinvolgono
ma poi vedo che troppe cose di quelle che vivo e faccio sono fini a se stesse.
ieri la juve ha perso 4 a zero.
la mia domanda ?
si pu? cambiare fede calcistica a 26 anni appena compiuti?
nel senso: io non sono un gran tifoso, al calcio mi sono appassionato una decina di anni fa, anche meno, quando abbiamo fatto il primo torneo di fantacalcio.
a calcio non so giocare, e ci gioco pochissimo.
ho fatto per un anno calcio ero il pi? alto (pensa come erano messi male...) e mi mettevano in porta
io avevo paura di prendere il pallone in faccia e li facevo passare tutti...
io amo il basket
sono una sega anche li
ma lo ritengo uno sport molto pi? dinamico, e lo ? di certo!
poi mio padre ? "tifoso" della juve ed ? contento quando vincono lecce ed udinese. molto di pi? per il lecce.
io ho preso le sue stesse "fedi", entrambi non muoriamo per il calcio, lui ha un database di giocatori nettamente pi? ampio, ma se lo ricorda perch? lo sentiva a novantesimo minuto, non perch? mosso da una vera passione.
io per? con i miei campionati di fantacalcio giocati (molti dei quali anche vinti, alla faccia del gian che dice che non capisco nulla di calcio solo perch? non giocavo con lui nei campetti dell'asilo!!) un po' di idee sul calcio me le sono fatte, ed ora mi trovo ad avere questa fede juventina stampata in fronte che non mi piace nemmeno un po'.
sono convinto del mio antimilanismo, quello s?.
ma ieri mentre giocavano juve e roma, la roma (che mi ? sempre stata simpatica istintivamente, tranne negli anni del principe) la vedevo proprio come la squadra per cui vorrei tifare, e non perch? ieri ha vinto sulla juve 4 a zero.
? una squadra che diverte, istintiva, con dei giocatori strafottenti e geniali, lontani da quel pezzo di ghiaccio di del piero, la juve era fica con vialli, ed ? la juve che ho pi? amato!
io amo vialli, per me lui ? il miglior giocatore italiano di sempre, oggi forse giocherebbe nella roma.
ecco, non voglio stare qui ad argomentare oltre il motivo per cui da oggi, in modo infantile, decido di cambiare fede e di tifare per la maggica!
oh, ora mi sono tolto un peso!
quante botte in meno avrei preso da piccolo se avessi tifato roma da subito?
il guaido e il minchiella che ti pestavano se non eri milanista come loro, minchia che manica di sfigati!!!
that's why i hate milan!!!
musicalmente parlando ho letto il nuovo blow up e mi sto scaricando i liars,
sul nuovo ntwk lo sficato che recensisce gli album impiega una decina di linee per negare che l'ottima recensione di un album non ? motivata dal fatto che ? amico di questo e quello...
che la provincia ti divori!
questo post non ? proprio il massimo, ma in qualche modo dovevo ricominciare... e poi la tesi ti annulla!
wmercoledì, dicembre 31, 2003 .:: tra me, le mie parole e la mia anima ::..
oggi è l'ultimo dell'anno e ho deciso di alzarmi ad un'ora decente
così sono sveglio da 10 minuti e affronto con timore il primo colpo di tosse che in qualche modo modifichera' tutta la mia giornata
anamnesi del 2003: labirintite, fuoco di sant'antonio, influenza.
i puccedruzzi mi aspettano sul tavolo in cucina (sono un dolce pugliese quasi vegan, hanno il miele...)
la tazza del the, la tv in stand by.
in questi giorni si parla solo di cotechino e del fatto che forse lo spumante verra' bevuto piu' dello champagne questo capodanno...
non succede nulla, da nessuna parte
ma stasera grosse feste, grosse abbuffate, grosse bevute
oggi è quel giorno dell'anno che sembra tanto una linea di traguardo che ti fa voltare per guardare in dietro e vedere cosa è successo in questi 365, quasi 366, giorni.
bhè visto che il mezzo è il messaggio.. mpfstt... è nato questo blog
qui ci posto io che non mi sento "tipo da blog"
anche se credo che non sentirsi "tipo da blog" sia tipico del tipo da blog...
ma alla fine io qui non riesco proprio a raccontare i miei cazzi, ci posto riflessioni estemporanee che ho ogni tanto
quasi una volta al mese, oramai..
ma qualcuno qui ci passa e legge e mi fa piacere!
oltre al blog quest'anno è successo che ho finito gli esami universitari
ho conosciuto yure
ho conosciuto meglio paolo e alessio
i september10th hanno registrato il loro primo promo--> grazie marco e davide!
i september hanno fatto i primi concerti in giro
è stato il primo anno dello shagoo
è nata whathasbeen
whathasbeen ha organizzato i primi concerti in regione
è stato il primo anno che non sono andato in vacanza per scrivere la tesi
(e spero che non ce ne saranno altri)
ho lasciato il rapinozzo in balia di un altro cimutto che si fa fare i pompinoni e lo sveglia alle 4 di notte per chiedergli una branda
ma presto tornero' li in via combi!!
ho iniziato uno stage che fara' da ponte verso il 2004
e che spero non mi smaroni troppo
auguro a chi mi legge un buon 2004
e colgo l'occasione per pubblicizzare l'ultimo appuntamento whathasbeen del 2003
NeWYear'sEve @ MostovnA - NovaGorica (slo)
a meno di un km dal confine per le indicazioni su come raggiungere il posto --> whathasbeen|dot|com
inizio ore 21.30
ingresso 4€
ThisMemoryOfYou - emoshmetalcore - GO
September10th - postcore - TS
GonnaFallHard - positive old school - VE
CarryAll - skacore - UD
RobAndThePinholeStars - pop acustico - Germania
wgiovedì, dicembre 18, 2003 .:: tra me, le mie parole e la mia anima ::..
Certe mattine devi fare delle scelte:
ridere, incazzarti o, addirittura, piangere
per quello che ti accadrà durnte il girono.
E' una cosa da decidere prima che le cose comincino ad accadere attorno a te,
magari proprio mentre ti lavi i denti o ti fai la barba.
Mettiamo che decidi che riderai.
Ti svegli, sali in auto, stai per entrare al casello dell'autostrada e una macchina si infila davanti a te.
RIDI! tu sei fortunato! non hai la fretta che ti farà fare cose stupide e rischiose stamane!
Al lavoro in mensa tutto è con carne.
RIDI! Sei sovrappeso, saltare un pasto non sarà mica la fine del mondo!
La fenomenologia della sfiga, dell'ingiustizia e delle esperienze con altri esseri umani è infinita.
Arrabbiarsi a volte serve per sfogare frustrazioni, che invece nascono se continui a ridere per ogni sfiga che ti capita.
Perchè... ok sorridere per le cose che ti accadono, credendo si essere superiore, però dopo un po' sei solo superiore agli altri nella sfiga.
Arrabbiarsi è forse il modo per manifestare che tu non senti di meritare certe cose
Ridere è accettarle...
non saprei...
questi pensieri mi vengono ogni volta che vedo persone così pacifiche, sembra quasi che non vengano a contatto con la vita umana di tutti i giorni.
Perchè, diciamolo, è imposibile che le cose ti vadano tutte bene per più di una settimana...
E se tutto ti sembra che vada bene,
un giorno ti svegli,
ti togli la t-shirt per lavarti
e vedi che tutti quei brufoli che non ti erano venuti durante la pubertà hanno deciso di fare un meeting sulla tua pancia proprio oggi, stanno li, tutti viscini viscini...
e prudono da morire
they use to call it
zoster
volgarmente
fuoco di sant'antonio
ma sto santo ha fatto le catene di lettere e sto fuoco
wgiovedì, novembre 13, 2003 .:: tra me, le mie parole e la mia anima ::..
In questi giorni mi hanno messo a chiamare tutti i negozi di biologico in italia forniti dalla ditta in cui faccio lo stage, è un sacco divertente:
“pronto naturamica” saranno 50 i negozi biologici che si chiamano così…
“pronto natura mia” “pronto naturalia” “pronto naturlandia” “pronto natura ghiotta”
“qui parla la segreteria di natura srl”…
natura srl… ehehe
io ero convinto che la natura fosse.. no so al massimo una cooperativa, fondamentalmente la pensavo come un’associazione... ma vai tu a saperlo...
Tutti sti negozi con nomi che cercano di evocare immagini bucoliche, di una società rurale persa, e magari hanno di fronte una strada ultratrafficata…
La cosa divertente, alla fine, è che da questa scrivania chiamo tutta italia e, mentre la gente lavora, io li infastidisco pretendendo “informazioni sul livello d’informatizzazione del punto vendita”, lo chiedo a loro… piccoli imprenditori che hanno aperto un negozio di biologico anche per non dover stare dietro uno scrivania con davanti un computer. Ora però sono costretti a stare al passo, ad informatizzarsi!
Il vecio veneto che mi ha detto “mi son nel’età de la piera e mi sto ben così!” ha tutta la mia stima, ma poco altro.
Lavorare, cmq, xe una merda. Non che io lo faccia e… sia ben chiaro!
Ma quelli che vedo lavorare mi fanno un po’ paura. Li vedo tutto il giorno impegnati a trattare di cose che sono al di fuori del loro vero interesse, con preoccupazioni che per 8 ore e più li alienano. Perché io, nella mia ingenuità, ero fondamentalmente convinto che all’interno dell’azienda il vero alienato fosse l’operaio ed invece è il contrario.
Poi, al concetto di alienazione assocerei il concetto di fede (considerando anche il fatto che qui è un covo di ciellini da panico!) nei confronti di ciò che si fa, di ciò con cui si ha a che fare tutto il giorno, tutti i giorni e che ti permette di avere una busta paga con cui comperare qualcosa.
Qui gli operai sono i magazzinieri (che vanno tutto il giorno in giro con delle automobiline fighissime che fanno molto guardie in guerre stellari perché sembra che siano sospese a dieci centimetri da terra e si alzano fino a 4/5 metri!) con loro ceno qui in azienda e sono i meno alienati e i meno credenti nel mezzo del loro profitto, perché finito il turno vanno a casa senza troppi pensieri.
Quelli agli uffici… quelli sì che han venduto la spensieratezza in cambio di responsabilità…
e l’han pagata cara!
wmercoledì, ottobre 22, 2003 .:: tra me, le mie parole e la mia anima ::..
La mia schiena si vuole staccare da me e lasciarmi andare.
La mia testa senza di lei cade.
Io per la prima volta in vita mia provo la sensazione di precarietà fisica, quella psichica è cosa di tutti i giorni…
Si sono preoccupato, ma una preoccupazione da inquadrare in una ipocondria cronica. Spero.
Perdere l’equilibrio al buio. Sentirsi ubriaco alle sette del mattino, tra la pioggia e i camion che vanno a 120 all’ora. Fare la faccia di chi si lascia tutte le preoccupazioni alle spalle. Due pacchi di pasta kamut, poi i crackers senza sale al farro, l’aceto balsamico, 3 bottiglie. Gennaio, febbraio, ecor informa numero 5, 6 e 7. Scatoloni al riciclo.
Per? l’ambiente qui alla ecor è tranquillissimo, non c’è frenesia. Poi in quante mense, in tutta europa, oserei dire in tutto il mondo, c’è del buonissimo spezzatino di seitan e carote nel menu? Naturalmente ho bissato per poi avere quella pesantezza che dà un po’ di sonno se sei su un picc? alle 13.52 e scrivi “100% succo di rosa canina”, “olio di semi di girasole spremuto a freddo”.
Poi conny island a cercare una ferramenta nella pioggia. Casa. Pacchi da auto a casa. Un husky fighissimo sulle scale vicine, sarà il mio confidente!
Poi vittorio veneto: non fate la spesa a vittorio… non troverete un supermercato… troppo proletario il supermercato per la città a più alto reddito pro capite! L’unica che sapeva dove era la coop era marocchina!
Poi dove cazzo ha il centro vittorio veneto? ? una santa maria la longa ingigantita e con la puzza sotto il naso. Bea merda sto nord est!
La pizzeria europa, squallida pizzeria frequentata da personaggi dediti alla briscola preservale, mi ha offerto una discreta pizza con i peperoni, s? la pizza, quella con la pasta con lo strutto... ahahahahahah!
Poi di nuovo casa, avviare a caso la caldaia è un metodo che ho messo a punto durante i soggiorni in quelle 3-4 case in cui ho vissuto… ora fa un calduccio discreto.
Sono qui sul portatile, mentre faccio una compilation per lorenz, la ascolto e butto giù quello che mi ricordo di sta giornata, che ricorder?.
I coinquilini: Gennaro, 50enne, napoletano trapiantato in emilia. Burbero.
Diana, 31enne addetta agli ordini di latticini: una mozzarella.
Ho uno specchio appoggiato alla parete all’altezza del letto.
Non mi sono mai specchiato dormendo! Non mettiamo fine alle perversioni del narcisismo.
wlunedì, ottobre 13, 2003 .:: tra me, le mie parole e la mia anima ::..
esco dal cinema alcione
prendo via de amicis
poi via colautti
svolto a destra all'incrocio con via combi
sfioro via ressel, inventore dell'elica
i palazzi
il loro intonaco stanco e cadente
forse era giallo
ora è nero
le strade così larghe in queste vie di trieste
i marciapiedi sono anch'essi larghi
e le auto ci parcheggiano sopra
la mia camera
il parquet
la vista dal poggiolo
tutto
tutto mi ricorda i filmini di quando ero piccolo
sono nato alla fine degli anni 70
e mi sarebbe piaciuto essere nato anche un po' prima
l'ideale sarebbe stato intorno al 1950
bhè si per vedere da me il 68...
ma soprattutto per godermi gli anni 70 italiani
la differenza fondamentale un po' naive che riesco a pensare, ad immaginare, è che gli anni 70 erano anni in cui c'era ancora voglia di parlare con gli altri. di dire le proprie idee ad alta voce, non intendo urlando, sia chiaro.
negli anni 80 ci si raccontava fesserie, bugie, sciocchezze.
negli anni novanta è cominciato il silenzio.
oggi non so.
sarà quello che chiamano overload di informazione
sarà che tanto si è già detto
forse è bene che si stia un po' zitti.
questi pensieri mi fanno venire in mente i miei
i momenti che ricordo quando abitavamo nell'altra casa.
una casa popolare, essenziale ma elegante a modo suo, ricordo mio padre che impastava gli ingredienti per la pizza, mentre aspettavamo gli amici che di solito ci venivano a trovare il sabato sera.
mio padre in camicia gialla e cardigan nero, pantaloni di velluto, snello, sorridente che scherzava con mia madre.
non so se lo ricordo o ci sono delle foto, o un filmino.
ma la prospettiva che ho è bassa, quindi probabile sia un ricordo.
mia madre è di la. un là imprecisato.
può essere nella zona camere, o in città a far la spesa.
siamo io e mio padre
io mi volto e vado in salotto e accendo la tv.
ma sono già gli anni ottanta da un pezzo.
ci sono i canali che negli anni settanta non c'erano.
ci sono quei canali che hanno fatto diminuire le nascite.
io sono stato battezato il giorno del rapimento di moro
quella storia la sento anche un po' mia
avrei voltuo viverla
mi ha sempre affascinato/spaventato
il film di bellocchio mi è piaciuto
per voi a cui non è piaciuto: andatevelo a vedere la sera dopo aver visto the dreamers e piacerà anche a voi!
di bellocchio mi piace come mischia il surreale al reale. senza mix, lo stacca, ha fiducia nel pubblico.
la musica ti accompagna, nel caso non riuscissi a seguire.
è bello vedere che il reale non è finito: la storia di aldo moro che continua, dopo ormai 25 anni.
continua nella memoria degli italiani, nella fantasia di uno scrittore, di un regista.
le possibilità si ampliano, nell'immaginazione. e diventano reali, a volte.
per me stasera moro non è morto
le br non hanno sofferto di deliri di onnipotenza
esiste una lotta che sa farsi capire
che si insinua piano piano nei pensieri della gente
che non ha bisogno di scendere in piazza
che non ha bisogno di nessuna frase estremistica
una lotta che si arricchisce ogni giorno con alcuni "no" detti da persone da cui non te lo aspetteresti.
lotta intesa come scoperta di altre prospettive
niente a che vedere con quella di classe
lotta contro la noia
lotta contro la paura di dire cose già dette
lotta contro il volume della televisione
lotta contro la malizia, la competitività
una lotta umana
prima camminando su quelle strade così anni 70
ho cercato di non guardare le auto nuove
la mia giacca dal tessuto nuovo
non volevo guardare quelle spilline così anni 80
ma che ora, nel 2000 le possono fare tutti
che se suoni in un gruppo le fai
che se le fai è per feticismo
che se le vogliono è per feticismo
ho la spillina
ho il gruppo
ho l'idea del gruppo
il gruppo è la spillina
bravi quelli che non le fanno
stupidi quelli che credono di essere rivoluzionari non facendole
in questo momento vorrei, imitando il film di bellocchio, finire il post
girarmi verso il letto, inginocchiarmi e mettermi a pregare a bassa voce.
ma cazzo anche questo, fatto oggi, potrebbe sembrare una mossa per fare più concerti e vendere dischi
ed invece io vorrei soltanto fare qualcosa di ridicolo
solo per i miei occhi
pietà e pena
una lotta con pietà e pena
una pena che genera pietà e una pietà che scatena pena
nessuna pietà per l'ignorante abbiente
pena di morte per te che hai e non sai
wmartedì, ottobre 07, 2003 .:: tra me, le mie parole e la mia anima ::..
un po' di cazzi miei!
a modern safari playin'
sono solo a casa da un solo giorno e, senza nulla togliere ai miei coinquilini, sto benissimo.
tv in camera
vado in cucina a far da mangiare poi porto tutto in camera
ho molto più tempo per far cose
ho iniziato un libro dopo aver lasciato perdere survivor che faceva cacare, leggetelo voi fuorisede a bologna!
houellebecq promette bene
dalla mia finestra vedo una bella signora che sta dando indicazioni ad un muratore entrambi sul poggiolo.
i love the people
ecco tra tutti i ritornelli forse questo era il meno adatto per me adesso!
i love my friends
ma non la people
anzi la people la hate
ieri in facoltà (ci sono rientrato dopo 4 mesi)
dovevano entrare all'ufficio stage assieme a me due tipi al terzo anno credo
già parlavano di tesi (spero quella che devono fare quelli del nuovo ordinamento..)
e volevano fare uno lo stage alla lego e uno alla nokia
e speravano che la nostra facoltà gli trovasse il contatto
che figata!
poi si sono messi a parlare del comandante marcos
di come i zapatisti facessero controinformazione
di un ciddì dei rage against the machines con video sull'esercito zapatista
ma prima non volevate fare lo stage alla nokia?
oi?
oi?
ma ci siete?
tu sei vestito tutto in tiro...
cazzo te ne frega degli zapatisti?
buttano in piazza oberdan?
ho cominciato a parlare ad alta voce di esercito nazista tedesco
non mi ascoltavano
sfigato io che cerco pure di rompergli i coglioni!
meglio che si scambino ste battutine sul maresciallo marco e poi aspettino che l'ufficio stage del corso di laurea di scienze della comunicazione di trieste gli trovi un posto alla lego o alla nokia...
meglio così
cavolo come vorrei avere un appartamento tutto mio come yure
invitare la gente che voglio
stare tanto tempo per i cazzi miei
prendere più spesso la chitarra in mano
approfondire la conoscenza di reason e cubase
cucinare piccole prelibatezze bio-vegane
non svegliarmi con il cagotto
andare a dormire con marzullo
marzullo penso addormenterebbe anche uno che si è fatto di speed
che pensiero da bolognese fuorisede
i love the people
ora che mi son sfogato un po' si dai
quella che c'era al cacciatore venerdì sera
il concerto è andato bene
azzarderei a dire che abbiamo avuto per la prima volta dei suoni decenti
ieri a prove con i nuovi due pezzi
che cresceranno
per il resto ho deciso di laurearmi a febbraio, nel frattempo farò uno stage alla ecor
lascerò la casa di trieste
lascerò trieste
è ora di farlo
queste due settimane saranno le ultime
mi viene naturale pensare che io e questa città ci siamo scambiati abbastanza
sono arrivato qui nell'ottobre 97
ottobre 2003
6 anni
1 in dk
fan 5
regolare, no?
tante cose da ricordare
altrettante da dimenticare
ma ora divento patetico ed è meglio che mi salvo
wmartedì, settembre 16, 2003 .:: tra me, le mie parole e la mia anima ::..
rieccola la pratica stagionale del postare
ho un po' le balle girate
la luna...
mi capita sempre quando dormo nel pomeriggio, mi sveglio e odio tutti, anche me stesso!
divento ipercritico da far schifo tanto da cadere nella contraddizione.
è un periodo così, dovrei essere ipercinetico e non sono le forze che mancano, bensì le motivazioni.
poi uno dei miei tantissimi difetti, forse anche il più piccolo, in questo periodo si sta aggravando in modo preoccupante: non mi vengono le parole....che nel caso dovessero essere usate per descrivere stati d'animo provocati da eventi o persone sarebbe anche normale, quasi...
ma ieri per ben due volte non mi veniva in mente come si chiamano i posti in cui si sosta per il pranzo/la colazione/cazzi tuoi in autostrada!!!
non mi veniva in mente la parola composta "autogrill"!!
procederò assecondandomi!
questo blog ha attraversato diverse fasi:
- fase introspettiva;
- fase descrittivo/fenomenologica;
- fase cul in aria;
- fase ciò muli go un blog speta che scrivo un po' che prima yero in piena a scrivere e adesso che no va più tanto de moda... insomma... fo un po' finta!
quale sarà la prossima fase? quel che viene fase, direi...
ora con l'autunno alle porte, una tesi che mi aspetta a fogli bianchi, un gruppo con cui far qualcosa, un fantacalcio gestito da incompetenti, gli amici in piena, lammore, le cose in testa da realizzare con la gente propositiva e attiva frequentata nelle ultime settimane, la family sempre un po' in disparte... ecco! con sto bagaglio di cose da fare mi metto qui di fronte al piccì e scrivo quattro righe a me e a chi importa.
gli !!! in sottofondo, non male!
new di oggi è la data delle lauree autunnali... devo vedere se il preparatore atletico riesce a fare un buon lavoro su di me per quel giorno, così da decidere se vi potrò partecipare o meno... io ce la metterò tutta, prometto!
potrei scrivere un report dello shagoosgahoo fest
ma se vi fregava ci venivate
se eravate troppo occupati o lontani per venirci, inutile che vi dica come si stava, era solo bello esserci!
non è che pompo la cosa solo perchè c'ero dentro, eh!?
anzi, vi dirò... il primo giorno mi sono proprio divertito e anche metà del secondo poi ho desiderato con tutto il cuore un fast forward fino alla scena di me che mi infilavo a letto!
uso sto posto qui per ringraziare in ordine sparso:
anna, irene, sara e giacomo---> le pekkla: presto nelle vostre orecchie sporche!
croa, francesca, sandro, paolo, giorgia, tubo, marica, marco, marghe, l'amica di irene che credo si chiami agnese, federica, daniele, matteo e giulio (per quello che hanno fatto per il tendone), max del csa di ud, giuliano.
pierone e ste in una categoria diversa... fè voi!
se ho dimenticato qualcuno è colpa della mia memoria!
ringrazio i gruppi tutti
le persone intorno ai gruppi che ho potuto conoscere
imho i gruppi che hanno suonato meglio sono stati:
gi joe
disco drive
the suicide club
gargantha
oliver
peccato per i suoni dei lecorbusier...
il sabato è stata proprio una bella serata
poi abbiamo suonato noi september e la tensione, saliti sul palco, si è sciolta così abbiamo potuto dedicarci totalmente al festival
rivedendo il video ho cantato abbastanza dimmerda...
mi rifarò! giuro!
le polemiche pre festival di fastidis non mi hanno stupito:
sembra che nella scena musicale che mi interessa di più in italia ci sia una insicurezza di fondo che faccia scoprire code di paglia lunghe kilometri. non pretendo di essere obiettivo ma se uno fa una critica del tipo "suonano sempre gli stessi gruppi" gli do anche ragione per certi tipi di eventi, per il festival di osoppo però no!
premesso che ai concerti ci vado, dei gruppi presenti allo shagoo avevo visto dal vivo solo oliver, disco drive, up today, spacciatori, tmoy, ne rimangono altri 12 considerando che in uno di questi ci canto...
per gli zeus ego e suicide club era il primo concerto dal vivo.
ma soprattutto chi ha scritto che gli altri gruppi sono solo gruppi friulani che suonano in friuli è un poveretto, e forse sono più poveretto io che gli do retta...
ma so che osoppo non è trendy come bologna, che il friuli non è così fico come l'emilia-romagna!
però è vera una cosa: ci sono dei nomi che compaiono spesso, che sono ritenuti nomi importanti che si devono chiamare. io spero solo che si meritino la fama che hanno. sia a livello musicale che a livello umano, mi spiego.
i september10th, parlo di loro così parlo anche di me (questo blog è autoreferenziale a partire dal titolo, se non ve ne siete accorti!), hanno suonato solo ad un festival prima dello shagoo, a nova gorica, al mostovna, fondamentalmente perchè siamo appena nati, siamo sfigati e cerchiamo di rubare la fama da litfiba dei balcani ai tmoy!!!
la prima cosa che abbiamo fatto, arrivati al festival, è stato presentarci agli organizzatori e ringraziarli per averci invitati.
lo so noi siamo superfichi e supercorretti e non posso aspettarmi che tutto il mondo sia fico quanto noi!!!
però pochi, pochissimi, sono stati i partecipanti "attivi" che definirei (come si usa qua tra noi prendendo in prestito il termine veneto) fjoi: persone tranquille, alla mano.
i fjoi imho che non conoscevo prima e che mi son sembrate delle belle persone:
nat infarto, cebio, riccardo gijoe, posu, le chitarre raein: marco, nicola e... michele.. credo e i louise cyphre
questa non è una lista da giudizio universale, mancaria!!!
è solo che fare lo shagoo e conoscere persone come loro ti ripaga della fatica!
wlunedì, agosto 25, 2003 .:: tra me, le mie parole e la mia anima ::..
r e a l t a ' p a r a l l e l e
bevo l'ultimo sorso di birra
io stasera ho voglia di mangiar cinese
quasi quasi anche io
passiamo dal bankomat che non ho una lira
ok, devo farlo anche io
adesso ti faccio fare una strada che non avrai mai fatto
arriviamo alla grande shangai dove si mangia veramente bene, supportano il veganesimo e si paga poco
ordiniamo
2 porzioni di involtini di porro
una di gnocchi di riso con verdure
una di spaghetti di soia con verdure
2 porzioni di tau-fu stufato piccante
riso
2 birre cinesi e una coca
mangiamo tutto con le bacchette ( aparte ste che per raccogliere l'ultimo riso si aiuta con la forchetta)
mangiamo tutto avidamente
dietro di noi ci sono tre ragazze
sembra ci guardino e ridano... ci capita spesso, non ce ne curiamo
poi arriva una coppietta triestina
lei è molto carina
capelli lunghi castani
magra
un po' bassina
bel viso
bel sorriso
lui
la copia di gascogne mulona
brutto
volgare
ciccione
con la faccia tutta rossa
io li ho proprio di fronte
ogni tanto guardo lei
e lei quasi sempre mi sgama
due volte lo dice al tipo
che si volta e mi sgama anche lui
ci portano il tau-fu
la ragazza del tavolo vicino contemporaneamente si alza
credo vada in bagno
il tau-fu è veramente piccante
ci bruciano le orecchie!
ordiniamo ancora da bere
passano dieci minuti abbondanti
chiediamo il conto
vedo il tipo da solo al tavolo un po' spazientito
oh se una tipa mi lascia un'ora da solo al tavolo io mi alzo e me ne vado
magari lei sta' a caca'!
andiamo?
anche il tipo si alza
si ma... non lascio i soldi qui, aspetta che li porto dentro in cassa
vedo che la tipa del tavolo sta parlando con una ragazza seduta ad un tavolo all'interno del locale
andiamo via
direzione cristiano
chiuso
dobbiamo finire la birra cinese
piazza unità
montenegro al bar unità
bicchiere di plastica per non dover star fermi li
vediamo un ritrattista che fa il suo lavoro
ste vuole fare una gag
intanto io incontro miky che mi racconta un sacco di cose
tra cui che il ritrattista sta da lui
che ha casini con i vicini
che il sunsplash è diventato na merda (quando mai è stato altro?)
gli dico del festival che stiamo organizzando
si piglia bene quando gli dico i prezzi:
5 e un giorno
8 euri due giorni
la bira 1 euro
poi andiamo a farci natra bira
facciamo un giro fino alla fine del molo audace
lì ci sono due ragazze che sembra festeggino qualcosa
sono ubriache
una più dell'altra
quella più ubriaca si chiama lea
è bellissima
ggggiovvane
dice un sacco di stronzate da ochetta ggiovane ubriaca
nat. m'intrippo
mi siedo vicino a loro che stanno con dei ragazzi che sembra non se le cachino
se ne vanno con loro
facciamo quasi per vedere dove vanno
e ci dirigiamo verso la stazione
gelato da zampolli?
il cioccolato alla soia lo finiscono sempre dopocena
vaniglia soia e limone
ci mettiamo fuori a mangiarlo
arriva una y10 con dentro
l'amedeo minghi dei poveri con tanto di sciarpa in cashmere
e la sua lei sempre over 50 di brutto (nel senso di bruto dio)
per carità: bel fisico
solo che la tipa aveva un cagnolino
un cagnolino simpatico ma con una musta mostruosa
e naturalmente la padrona aveva preso la stessa musta del cane
però conveniamo che a letto la tipa aveva i suoi perchè
amedeo minghi-a è tutto il tempo attaccato al cellulare, sbraita pure...
ste si appoggia sulla sua y10
se il tipo gli dice di alzarsi
"aho, me stta' rompe li cojoni pecche' me sso seduto su sto cesso de maghina che te se' ddovuto comprà ppe' mantene' quel troione che tiene la faccia der cane"
stiamo ridendo quando dietro di ste appare la coppietta del ristorante cinese
in due su uno scooter
io li guardo e rido perchè sembra che stasera stiamo facendo le stesse cose di una coppietta
noi... coppietta omo...
ma loro non son venuti per il gelato
la tipa scende, si toglie il casco
voi eravate al ristorante cinese, prima?
sì
avete mica visto qualcuno che ha preso la mia borsa? mi hanno rubato la borsa?
no! cavoli! noi siamo andati via prima di voi!
no, fa il tipo, tu eri dietro di me quando sono uscito- rivolto a ste- eri tu perchè mi ricrdo de l'orecin al labbro.... ma anche ti te ga l'orecin al labbro...
no, faccio io, noi siamo andati via che tu ti eri appena alzato... che eri da mezz'ora solo al tavolo!
no, no jera tanto pe i soldi ma per le chavi 300 carte per rifarle...
io penso che alla fine la tipa si è carina, ma ha troppo spazio tra i denti, poi è veramente troppo stupida, e alla fine si merita il suo gascogne personale!
no jera tanto per il cellulare 250 euri, fa lui, ma per i documenti...
sarà stato qualcuno che è passato di li, voi eravate vicino al marciapiede...
vabbè... se sapete qualcosa...
ok, ciao!
secondo me credono che glielo abbiamo preso noi...
no, fa ste, ci hanno solo chiesto se abbiam visto qualcosa...
si, ma questi non son venuti da zampolli a caso!
ci facciam due risate su e andiamo verso la stazione a vedere se il 30 passa ancora.
vediamo la macchina della polizia
il trenta non passa più a quest'ora
ci avviamo verso le rive
passa l'auto dei poliziotti
ci guardano dal finestrino
noi anche li guardiamo
si fermano
ci chiedono i documenti
uno li guarda e poi rientra in auto per gli accertamenti
l'altro
pelato
alto
abbronzato
con la barba fatta da una sottilissima linea di peli che definiscono il profilo e i baffi
avete già qualche precedente?... furtarelli?... stronzate?...
(sì di stronzate ne diciam parecchie però non sapevam fosse reato...)
sì, per occupazione di suolo pubblico... ho preso una multa dopo 5 anni... ma non credo di aver la fedina sporca
no non ce l'avrai invece
e tu
no, niente
cavoli! proprio ora abbiamo incontrato dei ragazzi che erano con noi al ristorante cinese poco fa e alla ragazza han rubato la borsa...
e si, sappiamo.
ah, ma... vi han chiamato loro?
si, ci hano detto che ci son due ragazzi che camminano a piedi... la ragazza era in cinta... gli seccava per i documenti.. l'avete presa voi?
no, no!
bhè nel caso l'aveste presa voi... i documenti metteteli nella cassetta delle lettere...
no, ma non l'abbiamo presa noi!
sì, bhè, nel caso... - poi mi guarda la spillina appuntata sulla maglietta (quella con bin laden che fa "i want you") - bhè di cattivo gusto quella
bhè... e' ironica...
ma lo e'?
sissi'!
si poi... hai la maglietta con la bandiera degli stati uniti al contrario
(eheheh, quella dei propagandhi ndr.)
evvabbè... ognuno la pensa un po' come vuole...
e sì vabbè però.... di cattivo gusto!!
eheheh il nostro gruppo si chiama anche 10 settembre- fa ste
ma non siamo terroristi!! eehehe - faccio io
si bhè sono cavoli tuoi! qui è pieno di americani... se ti vedono così poi sono cavoli tuoi!!
esce il collega dall'auto ci ridà i documenti
buonanotte ragazzi
la strada del ritorno è stata tutto un
"e sì vabbè pensar come si vuole..."
eheheheheheh
"noi due scippatori"eheheheh
"avete precedenti?... furtarelli?... STRONZATE?"
"si! stronzate, na cifra!" eheheheh
ste all'andata aveva lasciato la bottigli di birra per la strada.
al ritorno l'ha presa e buttata nelle immondizie!
fanculo alle copppiette sfigate triestine:
io ti stavo guardano perchè eri carina!
non mi ti volevo fare la borsetta!
troietta!
wmartedì, luglio 29, 2003 .:: tra me, le mie parole e la mia anima ::..
ci sono due bottiglie di vino in frigo ma non abbiamo il cavatappi.
andiamo a prendere il cavatappi, due birre, delle patatine.
si stappa il sauvignon
si stappano una birra
uno spritz con il rosso?
n'atra birra
davanti ai blog sbellichiamo
the blood brothers e jr ewing---> this is accaccì
telefonatina cantando "abadon ur safety bollt"
ndiamo a farci due montenegri?
sì però io c'ho fame
e poi ndiamo a magnà
ok
ma andiamo in uno di quei bar marci ad inizio rive. ne ho visto uno stamattina con due brutodio!
te lo volevo dire io!!
due montenegro con ghiaccio
oh.. ste! la tipa che la scorsa estate con ilka e frederike ti ha detto che eri sessuale!!
noooooooo
beviamo il nostro amaro fuori.
esce la vecchietta, l'unica donna che si è finalmente accorta che ste è sessuale!
dietro di lei la rincorre la barista superbrutodio
la vecchietta non ga pagà... ciò
rovista tra le sue mille buste, niente soldi. alla fine dentro una busta, dentro una busta, dentro una costodia per macchina fotografica, dentro un taquinetto per monete, trova appunto i soldi.
ma non bastano
"mi abito qui vicin, ciò, vado e chapo i soldi. mi go sempre pagato tutto. mi son una donna onesta."
dopo mezz'ora di discussione...
ste, le paghiamo noi quello che resta?
ok!
"bravi i putei! te che segno te son ti?"
acquario
"acquario xe il più bel segno del mondo!
l'acquario xe generoso. xe bon. lui se trova la ragazza che ghe piaze, ghe da tuto ciò! però
però ela deve far qualcosa anche lei!
a l'aquario ghe piaze taconar, ghe piaze mangiar la mona
se ela no dize no, no go voja.. lui va via
ma se ela fa tuto quel che deve
lui le ciol la rosetta, il profumin
mi marido era toro e gaveva un amì acquario che però jera sposà e ela non ndava mai via...
e a me lui piazeva tanto, ma non gavem mai taconà
ma jera tanto gentile!
l'acquario xe un po' putanier eh! ma se trova quela giusta lui le chol la rosetta, il profumin, però ela quando lui vuol taconar lo deve accontentar!"
"e ti? ti di che segno sei?"
toro!
"il toro... al toro gli tira sempre!"
ste mi toglie la nostra spilletta dai pantaloni e gliela appunta sulla blusa.
lei lo abbraccia, poi lo bacia, poi bacia anche me.
(è na vecchina completamente senza denti, che quando parla ha sempre la lingua di fuori e lo sfregamento, parlando, produce quella pastanella/bava che non ti fa certo venir voglia di tirarle un limone...)
marinara con rucola
vento
marinara con rucola sotto i portici della stazione marittima con yacht enorme di fronte
cristiano, o meglio, mamma di cristiano---> regina delle brutodio
si siede vucino a noi una coppia rc a manetta: lui brizzolato ed obeso, lei fichetta con abbronzatura perfetta, accento romano, tanta voglia di spompinare per far carriera.
ste aziona comincia a cogliere perle di saggezza dai loro discorsi.
cerchiamo di essere molesti ma non abbiamo successo.
un altro giro.
la madre di cristiano attacca bottone con ste al banco, oggetto: gli sfortunati portatori di handicap che sono fuori anche a bere una cosa.
il tipo con la bandana, wannabe biker si offende che la tipa ci sta provando con ste.
ste givappa
lei lo segue, ci porta i drinks e gli chiede se vogliamo delle patatine.
ci porta patatine e noccioline con anacardi.
poi torna verso di noi
con la scusa di chiudere l'ombrellone per il troppo vento si struscia su ste.
poi quando dobbiamo congedarci io lo spingo a salutarla. lui niente. la saluto io... non mi si caca!
discussione per la strada più corta per andare a casa.
io la mia la faccio lentissimo smessaggiano il fra!
ci incontriamo a metà.
lui crede che io abbia corso!!!
ma lui ha il fiatone!!! eheheh
wgiovedì, luglio 24, 2003 .:: tra me, le mie parole e la mia anima ::..
...e poi, quando torni, ne parliamo! ok?
ok
non farti ansie già da adesso per?!
ma no, no!
e allora non fare quella faccia!
ok!
mi passi il the?
tieni
ma poi come andata a finire con dario?
niente gli hanno riportato l'auto... s? era un po' ammaccata, ma lui non se n'è nemmeno accorto!
figurati, uno come lui!!
uno come lui, che?
niente... dai... lui... lui è sempre un po' fra le nuvole...
per te è fra le nuvole... è che lui a certe cose non bada. punto.
ok... ok! ouh che hai?
c'è che splendo, splendo e sono qui. con te. qui. e nessun altro pu? vedere la mia luce.
ecco vedi che hai già cominciato ad ansiarti?
tra due giorni parti, avrai mille pensieri. non penserai più a me. e già ti fai il sangue amaro qui!
e poi cosa vuol dire che splendi....??
vuol dire che perdo tempo. qui. con te.
ok, bhè! se la pensi cos?... allora non abbiamo più nulla da dire.
ecco! ora passi tu alla tragedia... fai tutto cos? drastico!
buff... sono stufa
di cosa sei stufa?
di te, di noi, di noi cos?, di te cos?, di ME cos?!
sono stanca di sperare di tornare in dietro
di tornare ai giorni in cui facevamo l'amore tutto il giorno
e c'erano solo delle colazioni in mezzo a lunghe sessioni di sesso avido
d' amore avido.
abbiamo perso tutto, vero?
abbiamo mai avuto qualcosa?
alla fine il sesso riempie,
trabocca, impegna, stanca
e non hai più tanta voglia di pensare, dopo.
rimandi.
hai un problema?
prima il sesso. poi ne parliamo.
ancora un po' di te e poi le tue parole, i tuoi pensieri.
per? meglio solo te, senza i tuoi pensieri, va'!
e ci ritroviamo oggi, che non abbiamo voglia di scopare. e allora ci diamo fastidio a vicenda.
delle volte bisogna avere il coraggio di dire basta.
io voglio fare l'amore con te.
no
no, cosa?
non vuoi fare l'amore con me.
vuoi farmi stare zitta.